IRLANDA del sud
IRLANDA DEL SUD
Il Sud dell’Irlanda non si visita: si sente. È una terra che ti entra negli occhi e nel cuore con i suoi orizzonti sconfinati, con l’oceano che batte contro scogli millenari e con le leggendarie Cliffs of Moher, sentinelle di pietra affacciate sull’infinito, simbolo eterno dell’Isola di Smeraldo e dell’anima celtica. Ma il loro spettacolo non si conquista in fretta: è il dono finale di un viaggio che va assaporato lentamente, come una storia raccontata davanti al fuoco. Lungo la strada, tra colline vellutate e villaggi gentili, si viene invitati a fermarsi, a respirare, a lasciarsi accogliere da sorrisi sinceri e da una cucina semplice e profonda, fatta di terra, mare e tradizione.


CORK
Giorno 1 Arrivo aeroporto di Cork
Il viaggio nell’Irlanda del Sud inizia da Cork, una città autentica, vivace e profondamente irlandese, spesso considerata la vera “capitale morale” del Paese. Dopo l’arrivo all’aeroporto e il ritiro dell’auto, in pochi minuti si raggiunge il centro, dove il fiume Lee abbraccia la città formando canali e ponti che le donano un fascino particolare.
La visita può iniziare dal celebre English Market, uno dei mercati coperti più antichi d’Europa: un tripudio di colori, profumi e voci dove scoprire prodotti locali, formaggi artigianali, pane appena sfornato e specialità irlandesi. È il luogo perfetto per un primo contatto con la cultura gastronomica del Paese. Proseguendo a piedi si raggiunge la scenografica Cattedrale di St. Fin Barre, capolavoro neogotico che domina la città con le sue guglie slanciate. Passeggiando tra le vie del centro si respira un’atmosfera giovane e creativa, tra pub storici, negozi indipendenti e musica che spesso accompagna il cammino.
La giornata può concludersi lungo le rive del Lee o in uno dei pub tradizionali, magari con una pinta di stout o una cena informale. Cork accoglie senza fretta, preparando il viaggiatore al ritmo lento e profondo dell’Irlanda che verrà.
Cena libera e pernottamento in hotel





CORK, COBH E KINSALE
Giorno 2
Dopo la colazione in hotel, lasciamo Cork per una breve e piacevole guida verso la costa orientale della contea, raggiungendo Cobh, pittoresca cittadina portuale adagiata su una collina affacciata sull’oceano.
Conosciuta in tutto il mondo come l’ultimo porto di scalo del Titanic, Cobh conserva un’atmosfera malinconica e affascinante. Passeggiando sul lungomare si incontrano monumenti legati all’emigrazione irlandese e al grande transatlantico, mentre lo sguardo è catturato dalla monumentale Cattedrale di St. Colman, che domina il porto con le sue guglie neogotiche. Imperdibile una sosta fotografica davanti alle celebri “Deck of Cards Houses”, le case colorate perfettamente allineate che sono diventate uno dei simboli dell’Irlanda del Sud.
Proseguiamo poi verso Kinsale, uno dei borghi più eleganti e amati d’Irlanda.
Kinsale è un’esplosione di colori, barche a vela, gallerie d’arte e ristoranti rinomati: non a caso è considerata la capitale gastronomica del Paese.
Passeggiando tra le sue stradine si respira un’atmosfera rilassata e raffinata, mentre dal porto si possono ammirare panorami incantevoli sull’oceano. Per chi lo desidera, una visita al vicino Charles Fort permette di godere di una vista spettacolare sulla baia La giornata si conclude a Kinsale, tra pub accoglienti e ristoranti di qualità, con il mare a fare da costante compagno.
Pranzo e cena liberi.





WEST CORK, BANTRY, GLENGARRIFF
Giorno 3
Dopo la colazione in hotel, lasciamo l’elegante Kinsale per entrare in una delle regioni più autentiche e meno turistiche dell’Irlanda: il West Cork, un susseguirsi di baie silenziose, colline verdi e villaggi affacciati sull’oceano. La strada si snoda tra panorami sempre diversi, invitando a rallentare e a godere del viaggio.
Una prima piacevole sosta può essere fatta nei piccoli villaggi costieri o lungo una delle tante strade panoramiche che regalano scorci sull’Atlantico.
L’arrivo a Bantry segna l’ingresso ufficiale nell’Irlanda atlantica: una cittadina tranquilla, affacciata su una delle baie più belle del sud del Paese. Qui è piacevole passeggiare lungo il porto, respirare l’aria salmastra e godersi il ritmo lento della vita locale.
Bantry è anche un’ottima base per esplorare le penisole vicine, come la selvaggia Sheep’s Head Peninsula, ma soprattutto rappresenta una tappa ideale per prepararsi all’ingresso, il giorno successivo, nelle terre montuose del Kerry. La serata si conclude in un’atmosfera rilassata, magari in un pub affacciato sulla baia, mentre il sole tramonta sull’oceano.
Notte: Bantry /Glengarriff 2 notti



KILLARNEY NATIONAL PARK
Giorno 4 – Da Bantry a Killarney: tra passi di montagna e laghi incantati
Dopo la colazione, lasciamo Bantry o Glengarriff, alle spalle e ci dirigiamo verso nord, entrando in uno dei tratti più scenografici del viaggio.
La strada attraversa il suggestivo Caha Pass, un valico montano che regala vedute spettacolari sulla Baia di Bantry e sulle colline che degradano verso l’oceano. È uno di quei luoghi in cui vale la pena fermarsi, spegnere il motore e lasciarsi avvolgere dal silenzio.
Superato il passo, il paesaggio cambia gradualmente: le montagne si addolciscono, compaiono i primi laghi e si entra nel cuore verde del Kerry.
L’arrivo nel Killarney National Park segna uno dei momenti più emozionanti del viaggio. Questo parco, patrimonio naturale d’eccezione, è un mosaico di foreste secolari, specchi d’acqua e cime montuose, dove la natura domina incontrastata. Nel pomeriggio visitiamo il suggestivo Ross Castle, fortezza medievale affacciata sulle acque tranquille del Lough Leane. La sua posizione, riflessa nel lago e circondata da boschi, sembra uscita da una leggenda celtica ed è perfetta per una passeggiata rilassante o per scattare fotografie.
Per chi lo desidera, una breve deviazione conduce a Ladies View, uno dei punti panoramici più celebri d’Irlanda, da cui lo sguardo abbraccia laghi e vallate in un colpo d’occhio indimenticabile.
A fine Serata raggiungiamo l' hotel.
Cena libera e pernottamento a Killarney





RING OF KERRY
Giorno 5
Dopo la colazione in hotel, ci attende una delle giornate più iconiche dell’intero viaggio: l’esplorazione del leggendario Ring of Kerry, un anello panoramico di circa 170 km che racchiude l’essenza più spettacolare dell’Irlanda del Sud.
Il segreto è percorrerlo con calma, lasciandosi guidare dai panorami e dalle soste spontanee.
Lasciata Killarney, si può vedere Muckross House, elegante dimora storica immersa in un contesto naturale incantevole. La strada inizia a salire dolcemente offrendo i primi scorci sui laghi del parco nazionale, fino a raggiungere Ladies View, uno dei belvedere più celebri d’Irlanda, da cui si apre una vista magnifica su vallate e specchi d’acqua. Proseguendo verso ovest, il paesaggio diventa sempre più marittimo; incontriamo Kenmare e poi raggiunge Sneem, un delizioso villaggio dai colori vivaci, perfetto per una pausa rilassante tra botteghe artigiane e caffè.
La costa atlantica regala poi tratti mozzafiato, con scogliere battute dal vento, spiagge selvagge e pascoli dove le pecore sembrano dominare il paesaggio. Nei giorni limpidi, all’orizzonte compaiono le sagome delle isole Skellig, tra cui la leggendaria Skellig Michael, che sembra emergere dall’oceano come una visione mistica.
Continuando l’anello si attraversano villaggi come Cahersiveen e Waterville, legati anche alla presenza di Charlie Chaplin, prima di rientrare verso Killarney attraverso vallate verdi e strade panoramiche. Possiamo poi risalire la costa, attraversando i villaggi di Kells e Glenbeigh.
È una giornata intensa ma indimenticabile, dove ogni curva regala una nuova emozione e l’Irlanda mostra il suo volto più maestoso e poetico.
Rientro a Killarney in serata, con la sensazione di aver attraversato una delle strade più belle d’Europa.
Cena libera e pernottamento in hotel





PENINSULA DI DINGLE
Giorno 6 – La Penisola di Dingle: dove la terra incontra l’oceano
Dopo la colazione, lasciamo Killarney e ci dirigiamo verso uno degli angoli più spettacolari e poetici d’Irlanda: la Penisola di Dingle. La strada si apre lentamente verso ovest, accompagnata da pascoli verdi, muretti in pietra e primi scorci sull’Atlantico, fino a raggiungere la vivace Dingle, cuore pulsante della penisola. Il porto, le case colorate, le botteghe artigiane e i pub animati creano un’atmosfera accogliente e autentica, perfetta per una passeggiata rilassata.
Nel corso della giornata percorriamo la celebre Slea Head Drive, una delle strade costiere più belle al mondo. (*un affascinante percorso ad anello di circa 50 km, strada stretta e da percorrere con estrema prudenza). Qui il paesaggio diventa quasi irreale: scogliere a picco sull’oceano, spiagge selvagge come Coumeenoole Beach, o Inch Strand verdi colline battute dal vento e isole che affiorano all’orizzonte. Ogni curva regala un punto panoramico diverso e invita a fermarsi per scattare fotografie o semplicemente per ascoltare il rumore del mare.
Lungo il percorso si incontrano antichi beehive huts, croci celtiche e tracce di un’Irlanda arcaica, profondamente legata alla lingua e alla cultura gaelica; in zona si può vedere anche il Gallarus Oratory, considerata la prima chiesa cristiana d’ Irlanda e, per rimanere in tema, Kilmalkedar Church.
La Penisola di Dingle non è solo bellezza naturale, ma anche anima e identità.
Rientro a Dingle nel tardo pomeriggio. La serata è perfetta per cenare in uno dei pub tradizionali, magari con musica dal vivo, lasciandosi avvolgere dall’atmosfera calda e conviviale di questo angolo indimenticabile d’Irlanda.



SKELLING MICHAEL
Giorno 7 – Skellig Michael: il monastero ai confini del mondo
Dopo una colazione anticipata, partiamo verso la costa sud-occidentale del Kerry per raggiungere Portmagee, piccolo porto colorato e vivace, punto di partenza delle escursioni in barca verso uno dei luoghi più straordinari d’Europa: Skellig Michael, Patrimonio UNESCO.
La traversata nell’Atlantico è già di per sé un’esperienza emozionante: onde, vento e l’orizzonte aperto accompagnano l’avvicinamento a queste isole scoscese che emergono dal mare come cattedrali di pietra. Skellig Michael appare all’improvviso, verticale e imponente, avvolta da un silenzio quasi irreale. Una volta sbarcati, si sale lungo gli antichi gradini in pietra scavati dai monaci oltre mille anni fa, fino a raggiungere il monastero medievale arroccato sulla cima. Le celle a forma di alveare, le croci e la vista infinita sull’oceano raccontano una vita fatta di isolamento, fede e resistenza agli elementi.
Durante la navigazione si costeggia anche Little Skellig, riserva naturale popolata da migliaia di sule, uno spettacolo naturalistico impressionante.
Nel pomeriggio rientriamo a Portmagee e poi verso Dingle o la zona circostante.
È una giornata intensa e profondamente evocativa, che resta impressa come uno dei momenti più potenti e spirituali di tutto il viaggio in Irlanda.





SCOGLIERE di MOHER
Giorno 8 – Dalla Penisola di Dingle alle Scogliere di Moher: attraversando l’Atlantico irlandese
Dopo la colazione, lasciamo la Penisola di Dingle e iniziamo la risalita verso nord, seguendo un itinerario affascinante che unisce terra e mare. Raggiungiamo il porto di Tarbert, dove ci imbarchiamo sul traghetto che attraversa l’estuario del fiume Shannon fino a Killimer.
La breve traversata è un momento piacevole e rilassante, con ampie vedute sull’oceano e un cambio netto di paesaggio: dal Kerry entriamo ufficialmente nella Contea di Clare. Una volta sbarcati, il viaggio prosegue attraverso il sorprendente Burren, un territorio unico in Europa, fatto di pietra calcarea, fessure rocciose e fiori selvatici che crescono dove sembra impossibile. Il contrasto tra roccia e vegetazione crea un’atmosfera quasi lunare, perfetta per brevi soste fotografiche.
Il momento culminante della giornata è l’arrivo alle spettacolari Cliffs of Moher.
Qui l’oceano Atlantico si infrange contro una muraglia naturale alta oltre 200 metri, che si estende per chilometri lungo la costa. Camminare lungo le scogliere, sentire il vento e osservare le onde in lontananza è un’esperienza potente e memorabile.
Nelle giornate limpide, lo sguardo arriva fino alle Isole Aran. In serata raggiungiamo il vicino villaggio di Doolin o Lahinch, perfetti per una cena informale in un pub tradizionale, spesso accompagnata da musica dal vivo.
Un finale ideale per una giornata dominata dalla forza dell’Atlantico.



CLONMACNOISE E GALWAY
Giorno 9 – Galway e il Connemara: l’anima più autentica dell’Irlanda
Dopo la colazione, lasciamo la Contea di Clare e ci dirigiamo verso Galway, una delle città più amate d’Irlanda, giovane, creativa e profondamente legata alla musica e alla tradizione celtica. Passeggiando nel centro storico si viene subito catturati dalle stradine colorate del Latin Quarter, dagli artisti di strada e dall’atmosfera vivace che anima i pub e le piazze. Una breve sosta sul lungomare permette di respirare l’aria dell’Atlantico e di cogliere il carattere marinaro della città.
Lasciata Galway, entriamo nel cuore selvaggio del Connemara, una terra aspra e poetica fatta di laghi scintillanti, torbiere, muretti in pietra e montagne dalle mille sfumature, dove la luce cambia continuamente. Il percorso è un susseguirsi di panorami che invitano a rallentare e ad assaporare il silenzio.
Raggiungiamo quindi la romantica Kylemore Abbey, incastonata tra colline verdi e riflessa nelle acque di un lago. Questo elegante complesso neogotico, noto anche come “castello di Kylemore”, racconta una storia d’amore, fede e resilienza, ed è circondato da splendidi giardini vittoriani. Se abbiamo tempo, prima di far rientro a Galway, proseguiamo verso Clifden, capitale informale del Connemara, dove le montagne dei Twelve Pins fanno da sfondo a un’atmosfera accogliente e autentica.
La serata si conclude tra pub tradizionali e cieli infiniti, in uno dei luoghi più evocativi dell’intera Irlanda.
Cena libera e pernottamento a Galway



CASHEL, KILKENNY, CORK
Giorno 10 – Da Galway al cuore medievale d’Irlanda, rientro a Cork
Dopo la colazione, lasciamo il selvaggio ovest irlandese e iniziamo il viaggio verso sud-est, attraversando l’Irlanda interna, fatta di campagne ondulate, fattorie isolate e piccoli villaggi che raccontano la vita rurale dell’isola.
Lungo la strada ci si può fermare ad ammirare le rovine del monastero di Clonmacnoise, meta di pellegrinaggio da secoli e importante attrazione turistica. Proseguiremo per Kilkenny, una delle città medievali meglio conservate d’Irlanda. Passeggiando nel centro storico si respira un’atmosfera d’altri tempi: vicoli acciottolati, botteghe artigiane e pub storici conducono al maestoso Castello di Kilkenny, che domina la città con la sua eleganza normanna affacciata sul fiume Nore. Anche una breve sosta permette di coglierne il fascino raffinato e autentico.
Oltre al celebre castello, vale la pena fermarsi presso la vicina Jerpoint Abbey, una delle abbazie cistercensi meglio conservate d’Irlanda, famosa per i suoi capitelli scolpiti.
Proseguiamo poi verso uno dei luoghi più iconici dell’Irlanda: la Rock of Cashel.
Arroccata su un’altura che domina la pianura circostante, questa straordinaria cittadella medievale unisce storia, leggenda e spiritualità. Torri, cattedrali e cappelle raccontano secoli di potere religioso e politico, offrendo anche panorami spettacolari sulla campagna del Tipperary.
Di seguito, se c’è tempo, ci si può fermare al Cahir Castle, uno dei più grandi castelli d’Irlanda.
Nel pomeriggio riprendiamo la strada verso Cork, dove arriviamo in serata.
Sistemazione in hotel e ultima notte nell’Irlanda del Sud, con il tempo per una cena rilassata o una passeggiata finale, ripensando alle emozioni e ai paesaggi che hanno accompagnato questo viaggio indimenticabile.
Pernottamento a Cork



VIAGGIO NELLE MERAVIGLIE
D' IRLANDA DEL SUD
Irlanda del Sud – L’anima dell’Isola di Smeraldo in 10 giorni
Questo viaggio è un’immersione profonda nell’Irlanda più autentica, quella che si scopre lentamente, seguendo strade costiere battute dal vento, vallate verdi e borghi senza tempo. In dieci giorni on the road, con arrivo e partenza da Cork, attraverseremo alcune delle regioni più affascinanti dell’Irlanda del Sud, dove natura, storia e tradizioni convivono in perfetta armonia.
Dalla vivace Cork ci spingeremo verso la costa, tra Cobh e Kinsale, per poi entrare nel selvaggio West Cork e raggiungere Bantry, porta d’accesso ai grandi paesaggi del sud-ovest. Il Kerry ci accoglierà con i laghi e le foreste del Parco Nazionale di Killarney, il leggendario Ring of Kerry e la spettacolare Penisola di Dingle, dove la terra sembra tuffarsi nell’oceano. L’escursione a Skellig Michael, isola mistica e Patrimonio UNESCO, rappresenta uno dei momenti più intensi del viaggio.
Risalendo la costa atlantica toccheremo le maestose Scogliere di Moher, il paesaggio lunare del Burren, la vivace Galway e l’anima selvaggia del Connemara, con la romantica Kylemore Abbey. Il viaggio si conclude attraversando il cuore medievale dell’isola, tra Kilkenny e la spettacolare Rock of Cashel, prima del rientro a Cork.
Un itinerario equilibrato, emozionante e profondamente irlandese, pensato per chi vuole vivere l’Isola di Smeraldo con gli occhi, il cuore e il tempo giusto per assaporarla davvero.
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